Villekulla small Design

[ Design per l'Infanzia ]

ZOLO! le costruzioni pop

A metà degli anni ’80, in America, compare sul mercato dei giocattoli un kit di costruzioni di concezione completamente innovativa: lo ZOLO, progettato dai designer Byron Glaser e Sandra Higashi nel loro piccolo studio di New York con il sogno di realizzare il gioco più divertente di tutti i tempi.

La prima versione è presentata come set di playsculpture, termine che conduce oltre il concetto classico di sistema di costruzioni composto con figure geometriche diverse. L’approccio alla costruzione suggerito da ZOLO sancisce un taglio netto rispetto alla tradizione e dimostra come sia possibile creare figure anche partendo da forme eccentriche, sinuose e ispirate al design organico.

Il progetto, inizialmente scartato dalle tre maggiori aziende americane di giocattoli, è portato avanti grazie alla tenacia e all’idealismo dei due ideatori ed è accolto, con soddisfazione, all’interno del MOMA di New York nel 1986 per essere presentato al mondo intero.

La versione originale, realizzata interamente in legno, propone cinquantacinque pezzi lavorati e dipinti a mano, differenti fra loro per forma, misura e colore, contenuti in una confezione di legno rettangolare di grande purezza formale. Anche l’attenzione riservata al packaging suggerisce un nuovo tipo di sensibilità verso il design concepito per il mondo dell’infanzia, soprattutto dal punto di vista dell’educazione a un certo tipo di visivo, in grado anche di avvicinare i bambini al mondo dell’arte. Innanzi alla produzione ZOLO, è di fatto impossibile, non osservare il richiamo diretto allo stile Memphis: quella maniera anti-minimalista, iper-colorata e giocosa che influenza le produzioni di design dei primi anni ottanta e che nasce in Italia, a Milano, attorno alla figura dell’architetto Ettore Sottsass. La produzione odierna affianca alla versione in legno, una versione interamente realizzata in plastica, arricchita di sagome di spessore differente e di elementi bizzarri (come occhi, zampe, ali, nasi), con i quali creare personaggi e oggetti strambi.

Dal suo lontano ingresso nel mondo del giocattolo, il sistema ZOLO, diventa da subito sinonimo di creatività fuori dagli schemi, di gioco infinito in grado di far appassionare chiunque, dai bambini agli adulti.  E a distanza di trent’anni, sia per il suo design, sia rispetto al tipo di funzionalità per cui è stato concepito è ancora estremamente moderno. La confezione che, oggi, si rifà a quella originale è stata ribattezzata “ZOLO-Topia”, ci piace pensare in onore di quell’utopia da cui tutto è iniziato e che, grazie ad impegno e costanza, ha portato l’azienda americana ad espandere la propria produzione sviluppando ulteriormente il design del prodotto sino a creare linee specifiche rivolte a fasce d’età diversa e a esplorare il mondo della produzione tessile concepita per neonati.

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Questa voce è stata pubblicata il 13/03/2012 da in Arredo, Gioco e Giocattoli, Uncategorized con tag , , , .
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