Villekulla small Design

[ Design per l'Infanzia ]

Viaggiare con i piccoli: ecco il kit di sopravvivenza.

Viaggiare con i piccoli al seguito è spesso un’avventura ma con una buona organizzazione e un kit di sopravvivenza si può tutto.

Al kit di sopravvivenza ci sono arrivata nel tempo, viaggiando e osservando usi e costumi stranieri e lasciandomi ispirare.

1. La primissima cosa da fare prima di partire per la stazione o l’aeroporto è mettere un bel braccialetto d’identificazione ai nostri bambini con numeri di telefono, nomi dei genitori e informazioni su allergie o intolleranze.

Paranoia? No, i bimbi sono imprevedibili e molto veloci ad allontanarsi, meglio non rischiare.

braccialetti dell’azienda Svedese Infoband

2. Fornire loro un pretesto che li responsabilizzi facendoli sentire in qualche modo utili: devono avere il loro piccolo bagaglio a mano e se ne devono prendere cura, se poi è comodo e ci si può sedere sopra come l’ineguagliabile Trunki tanto meglio.


i mini trolley dell’inglese Picture Case

Anche gli zainetti possono essere comodi, basta che siano leggeri e capienti al contempo:

zaini Skip Hop

zaino Capt’n Sharky della tedesca Coppenrath Verlag

zaino della francese Coq en Pate

zaino Bakker made with love

3. Dalle mamme americane e inglesi ormai ho imparato che un Ipad può salvarti il viaggio sia in volo che nei momenti di attesa. A me piace ancora viaggiare con i libri ma è fuori discussione la “leggerezza” degli e-book e quanti titoli si possano portare con sè (basta farsi un giro nell’App store di Apple).

Il nostro must have dell’estate è, ovviamente, Pippi Longstocking della svedese Filimundus.

Mentre lo si sfoglia una voce narrante trasporta nel mondo di Pippi e ciascuna “pagina” è interattiva, ci sono perfino delle attività per colorare e giocare e le ricette dei piatti di Pippi!

4. Lo zainetto, oltre a un un cambio completo, deve contenere tutti gli oggetti preferiti: pennarelli, libro per colorare o con gli stickers, qualche giochino o peluche, fazzoletti da naso e le cose più importanti che, preparate con attenzione, sapranno rendere unico il viaggio: qualche schifezza che di solito non è concessa (caramelle gommose, confetti di cioccolato, biscottini o patatine) saprà essere un ottima sorpresa ma anche merende più tradizionali e pratiche come i crackers o della frutta a pezzetti messa in un comodo lunch box o contenitore da viaggio.

Bento box della Kotobuki

Bento box della designer giapponese Shinzi Katoh

sacchetto riutilizzabile dell’australiana Lunch Skins

…Infine per comodità e praticità un’ecologica borraccia personale!

quelle della londinese Tyrrell Katz

le indistruttibili Sigg dalla Svizzera

Quello che, spesso, è estenuante per noi adulti, per i piccoli lo è forse di più. Renderli partecipi del viaggio e coinvolgerli con giochi, merende, piccoli break renderà davvero tutto più semplice!

E, soprattutto, se viaggiate in aereo, non dimenticatevi di prenotare l’imbarco prioritario al momento del check-in!

Annunci

2 commenti su “Viaggiare con i piccoli: ecco il kit di sopravvivenza.

  1. Cinzia T.
    30/08/2012

    Il braccialetto è una bellissima idea che non conoscevo… non si sa mai… sperando che non serva!!!!

  2. Dopo una piccola esperienza l’anno scorso all’aeroporto di Barcellona quando il mio dueenne ha pensato di nascondersi poco lontano da me mentre passavo sotto il metal detector sono dovuta correre ai ripari! quest’anno mi sono attrezzata con i braccialettini Infoband, fantastici e riusabili!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: